
There are no strangers here, only friends who never met.
Categorieamarcordawooo banana republic domande giochicateneaffini impressioni lupesche libri luna piena lupi in pantofole lupi on the road lupo sound manuale del piccolo sistemista news of the world ottimismo e fastidio quasi originale sciem trek senza parole soul landscapes topten tra le orecchie del lupo un lavoro da lupi vita Qualcosa sul Lupo"Trovo difficile definirmi. Sono arrivato alla mia età senza aver mai voluto appartenere a nulla, non a una chiesa, non a una religione: non ho avuto la tessera di nessun partito, non mi sono mai iscritto a nessuna associazione, nè a quella dei cacciatori nè a quella per la protezione degli animali. Non perchè non stia naturalmente dalla parte degli uccellini e contro quegli omacci col fucile che sparano nascosti in un capanno, ma perchè qualunque organizzazoine mi sta stretta. Ho bisogno di sentirmi libero. E questa libertà è faticosa perchè ogni volta, davanti ad una situazione, quando bisogna decidere cosa pensare, cosa fare, si può solo ricorrere alla propria testa, al proprio cuore e non alla facile linea, pronta all'uso, di un partito o alle parole di un testo sacro. Per istinto mi sono sempre tenuto lontano dal potere e non ho mai corteggiato chi lo aveva... ...Con queste lettere non cerco di convincere nessuno. Voglio solo far sentire una voce, dire un'altra parte di verità, aprire un dibattito... ...Allora io dico: fermiamoci, riflettiamo, prendiamo coscienza. Facciamo ognuno qualcosa e salviamoci. Nessun altro può farlo per noi. Da "Lettere contro la guerra" Tiziano TerzaniAmoLei, la mia lupacchiotta, il cibo piccante, osservare le persone, leggere in bagno, ascoltare buona musica, leggere (in generale), ridere di me, pensare, ridere in generale, mangiare bene e con calma, scoprire cose nuove, fare sportOdioLe idee preconfezionate, l'anice, il perbenismo, l'abuso di "k", gli estremi e gli estremismi, gli ombrelli, la mancanza di dialogo, chi urla per non far notare che non ha nulla da dire, odiareCommentiVecchioHidalgo in Alive 'n' kickin'FrancoG in Alive 'n' kickin' elleeci in Alive 'n' kickin' utente anonimo in Alive 'n' kickin' Aliseys in Alive 'n' kickin' Archiviooggiluglio 2008 aprile 2008 marzo 2008 febbraio 2008 gennaio 2008 dicembre 2007 novembre 2007 ottobre 2007 settembre 2007 agosto 2007 luglio 2007 giugno 2007 maggio 2007 aprile 2007 marzo 2007 febbraio 2007 gennaio 2007 dicembre 2006 novembre 2006 ottobre 2006 settembre 2006 agosto 2006 luglio 2006 giugno 2006 maggio 2006 aprile 2006 marzo 2006 febbraio 2006 gennaio 2006 dicembre 2005 novembre 2005 ottobre 2005 settembre 2005 agosto 2005 luglio 2005 giugno 2005 maggio 2005 aprile 2005 marzo 2005 febbraio 2005 gennaio 2005 dicembre 2004 novembre 2004 ottobre 2004 settembre 2004 Aggiungimi ai favoritiaggiungimi nei favoriti di splinderaggiungimi ai tuoi favoriti LinksAliseysAmmazzare la portinaia Amnesty International Avevo tempo da investire Beppe Grillo ChiaraParanoica Chinaski CryBoy Demon Kiss El Giramundo elleeci Ephrem Esercizio di buona follia Il Fantasma Il Pirata Metallico Il tempio di Theleme indymedia La Fabbrica Operante La Profe La strega metropolitana le fou jumeau LogorRomins Lupacchiotto MultiDario My Music Radio Capital Shelidon Squitto Stefano Benni Tessy The Gusty Bus Voglio Scendere Wikipedia Zanocom Contatore*loading* refreshCreditslayout: Lylaimages: Il Gemello Pazzo |
La macchina del tempo[giovedì, 17 gennaio 2008, ore 10:04] [news of the world, impressioni lupesche] Napolitano lancia un accorato appello: "Attenti all'anticlericalismo, rischiamo un ritorno al passato" ...cosa veniva prima del medio evo? P.S. Vorrei far notare in che sezione Repubblica, che non è il quotidiano di Vladivostok e nemmeno di Città del Capo, ha messo l'articolo. Breaking News[venerdì, 07 dicembre 2007, ore 10:37] [news of the world] Cronaca: -Morto un altro operaio ferito nell’incendio dello stabilimento torinese. Nel frattempo Coppola, ricoverato per “crisi cardiaca” recupera la salute tanto in fretta da riuscire a fuggire dall’ospedale e farsi intervistare da Sky prima di costituirsi. Pensa il Lupo: sarebbe bello poter recuperare certi soggetti per mezzo di detenzione “attiva”, impiegandoli cioè come forzati in mansioni lavorative pericolose. In questo modo sarebbero risolti con un unico provvedimento il problema del sovraffollamento delle carceri sia quello degli infortuni sul lavoro. Politica: -Passa al Senato il decreto legge sulla sicurezza anche se per assicurarsi il voto dei Teodem (in forse a causa di un emendamento che prevede provvedimenti contro le discriminazioni previste all'art.13 del trattato di Amsterdam, "fondate sul sesso, la razza o l'origine etnica, la religione o le convinzioni personali, gli handicap, l'età o le tendenze sessuali") il ministro Mastella ha loro assicurato che il decreto sarà modificato alla camera.
Pensa il Lupo: meno male che i ricatti al governo li faceva la sinistra radicale... Esteri: -Il Dalai Lama, dopo il mancato incontro con il Papa afferma che gli manca Giovanni Paolo II. Pensa il Lupo: Manca persino a me, che non ho mai potuto soffrire chiesa, clerici e clericali... Plin Plon...[martedì, 27 novembre 2007, ore 15:20] [news of the world, topten] A quanto pare (i santommasi anglofoni possono verificare QUI) a Londra è stata licenziata una donna che lavorava nella metropolitana in qualità di “voce annunciatrice”, ovvero era colei che leggeva i messaggi come “il treno è in ritardo, ci scusiamo per il disagio” e “si prega di allontnarsi dal bordo del marciapiede”, perchè aveva l’abitudine di fare annunci ironici e dal contenuto non esattamente attinante ai servizi della metro. Lei si è difesa dicendo che si trattava soltanto di farsi due risate aspettando i treni, ma la società che amministra il Tube non l’ha presa nello stesso modo, per cui, per farla breve, gli annunci “umoristici” le sono costati il lavoro. Premesso che a quanto pare la signora (o signorina, non so) Clarke non se l’è presa troppo, visto che ha creato un sito dal quale scaricare Mp3 dei suoi annunci (ovvero questo), ecco una piccola raccolta di esempi: attenzione perchè soltanto quattro sono reali, gli altri sono di mia invenzione, fatti espressamente per completare la lista dei Dieci più assurdi annunci da sentire nel Tube 01- “Si ricorda ai signori viaggiatori che è vietato buttarsi sotto ai treni” 02- “Si ricorda ai turisti americani che quasi certamente stanno parlando a voce troppo alta” 03- “Il treno in arrivo in direzione Blackfriars è impestato dall’orribile puzza emessa da un passeggero: consigliamo di aspettare il prossimo” 04- “Si avvisa il passeggero con la maglia rossa che finge di leggere il giornale che è palese che sta fissanddo il seno della ragazza di fronte a lui: Smettila subito, pervertito!” 05- “Si pregano i signori viaggiatori di non dar da mangiare ai topi” 06- “Si ricorda ai passeggeri che stanno compilando i propri Sudoku che si tratta di parole crociate per persone di poca fantasia che non impressionano nessuno con il fatto che sono pieni di numeri” 07- “Il signore anziano con il cappello è pregato di non sputare a terra, o almeno di farlo sui binari e non sul marciapiede” 08- “Eccoci ancora incastrati in un enorme ingorgo umano: signore e signorine sono pregate di scegliersi un poveraccio dall’aria sfigata e di sorridergli. Considerando che presumibilmente non copa da mesi gli avrete raddrizzato la giornata” 09- “Il terno in direzione Islington è in ritardo di dieci minuti: si pregano i viaggiatori intonati di cantare qualcosa per ingannare l’attesa” 10- “Si avvisano le viaggiatrici che se per una volta vogliono essere loro a fissare le grazie di un uomo, sul binario in direzione Earl's Court c'è un bellissimo ragazzo!” Absence[martedì, 23 ottobre 2007, ore 15:42] [awooo, news of the world] Che non scrivo un rigo da giovedi' è un dato di fatto: i più curiosi (e meno impegnati) di voi portebbero essersi chiesti per un millesimo di secondo, perchè. La risposta più sintetica è che in questi giorni se penso troppo mi viene la nausea. Ancora, chi proprio non ha altro a cui pensare potrebbe chiedersi perchè: Beh, per QUESTO e QUESTO e QUESTO e QUESTO e QUEST'ALTRO e ancora QUESTO motivo, per prendere solo il giornale di oggi e per fare soltanto qualche esempio, peraltro limitato all'Italia e dando ai problemi "quotidiani" (sul lavoro, con la proprietaria della casa che stiamo acquistando, ecccetera) il loro giusto peso nell'economia generale delle cose. La consapevolezza che quell'ingranaggio delicatissimo che è la convivenza civile sia pieno di sabbia mi atterrisce. Prometto che appena mi passa questo brutto blues torno a scrivere vaccate. Ciao a tutti, abbiate cura di voi, ma senza dimenticare il prossimo. M. EDIT: Ora che ci faccio caso: tra le voci di bilancio della mafia non compare il traffico di droga: che sia una dimenticanza? That's incredible![giovedì, 11 ottobre 2007, ore 15:37] [news of the world] Riporto una notizia ANSA cosi' come è appena arrivata sul mio cellulare: "Germania, stupra la sua ex: giudice riduce pena perchè è sardo. Tribunale di Buckerburg giustifica il colpevole: da loro si usa". Ora, a parte tutti i discorsi più o meno significativi che ci si puo' fare su quanto sia furbo lo stupratore o bravo il suo avvoceto, la domanda che veramente merita una risposta è: ma quanto ci credono incivili in Germania? Non sono sardo nè ho mai vissuto in quella splendida isola, ma l'ho frequentata spesso e volentieri per lavoro e tra tutti i sardi che ho conosciuto, non mi sembra ci fossero persone che possono sostenere che è un "uso locale" aquello di stuprare le proprie ex fidanzate... Sardi (e non soltanto i sardi) che passate di qua, fatemi sapere la vostra opinione in merito, grazie! La nuvoletta di Fantozzi (Fantocci? Pupazzi?)[venerdì, 27 luglio 2007, ore 10:17] [news of the world] Noi tutti lo sostenevamo da un pezzo, anche senza averne la prova scientifica, ma a quanto pare non era soltanto una di quelle cose da "non è vero ma ci credo"… Pare che la famigerata “nuvola dell’impiegato” sia una realtà e non soltanto la suggestione di milioni di poveracci che passano la settimana murati in un ufficio per incazzarsi durante il week-end. Hey, non lo dico io, lo dicono (QUI) quei “quadrati” dei tedeschi, quindi ci si puo’ credere! Le bestie non hanno nazionalità[lunedì, 23 luglio 2007, ore 11:02] [awooo, news of the world] Questa mattina ero allegro e tendenzialmente di buon umore, volevo scrivere del bel week end che ho passato, del concerto di Paolo Belli a Taggia... poi mi è capitato di leggere questa notizia e ho cominciato ad accusare un certo mal di stomaco. Questa pagina di giornale è la prova definitiva che chi mi fa discorsi generalizzati a proposito di popoli e "gente" farebbe meglio a tagliarsi la lingua e salmistrarla. "Ah, gli immigrati son tutti dei delinquenti, non hanno nessun rispetto per le persone perbene!" "Vogliono venire qui e fare quello che vogliono, comandare, prendere senza dare nulla!" Ecco, ai ritardati mentali che se ne escono con affermazioni del genere vorrei far leggere la storia di questi due uomini (non "gente", UOMINI!) che hanno rischiato la vita per due bambini per i quali nessun'altro ha mosso un dito. Uno di loro la vita l'ha persa facendo quello che ogini uomo degno di questo nome avrebbe dovuto tentare. Bene, i civilissimi cittadini italiani i cui figli hanno causato seppure indirettamente la morte di un uomo, non si sono nemmeno degnati di rimanere sul luogo della tragedia il tempo sufficiente per ringraziare il marocchino (sopravvissuto) e piangere la morte del bosniaco, tanto erano due stranieri... Dio, che voglia di sbranare qualcuno!! EDIT: Oggi i genitori dei due bambini si difendono dicendo che hanno aspettato "quasi un'ora" prima di andarsene. Bastardi schifosi, quell'uomo è morto per salvare i tuoi figli, pezzo di merda, e tu dopo meno di un'ora ti rompii coglioni e te ne vai? Schifo, ribbrezzo, raccapriccio. E tanta, tantissima rabbia! Chiappe accdemicheIn questa lettera, che una lettrice di Repubblica ha inviato al quotidiano in risposta ad un articolo del Financial Times, soo contenute alcune riflessioni a mio avviso giustissime ed inappellabili, che mi hanno anche portato alla domanda se sia più giusto mettere via già da ora dei soldi per far studiare la prossima lupacchiotta o se sia più giusto risparmiare per un eventuale (e spero vivamente inutile) intervento di rimodellamento chiappe. Tra le altre cose, sempre nella lettera della bi-dottoressa in questione, viene ipotizzato che il maschio italiano viva la sua vita con l'ossessione del corpo femminile. Ecco, a questo proposito ho intenzione di difendere la categoria a cui appartengo pubblicando l'elenco delle Dieci ossessioni del maschio italiano (a parte il sesso) 01- Il calcio (da tifoso o da fiero oppositore del “marciume moderno” e nostalgico del “bel calcio di una volta”) 02- Le auto (la propria, quelle di formula uno, da rally, quella che vorrebbe comprare...) 03- Il lavoro (nel tentativo di farlo meglio o di farne meno) 04- I propri capelli (“non staranno mica cadendo?” Oppure “oddio, non ne ho quasi più!”) 05- Il bar (nessun commento, non servirebbe) 06- Le moto (quella che hanno o che sognano, quelle che il sabato pomeriggio girano in pista e in televisione) 07- I gadget tecnologici (navigatore satellitare, cellulare che fa il caffè, Mp3 che balla pc di ultima generazione...) 08- Il proprio pisello (sarà abbastanza lungo? Largo? Non è che sotto la doccia del calcetto faccio brutta figura?) 09- Il calcetto (per quanto imbolsito sia, trova sempre altri nove bolsi disposti all’autolesionismo su erba sintetica) 10- I soldi (farne di più, con meno fatica per potersi permettere le ossessioni dei nove punti precedenti) Schhhhhttt....[martedì, 26 giugno 2007, ore 08:33] [news of the world, ottimismo e fastidio] ....zitti tutti.... che forse 'sto governo sta facendo qualcosa di sinistra!!! uomini e Gatti[martedì, 19 giugno 2007, ore 10:59] [news of the world, impressioni lupesche] PretofiliNon me ne voglia Vauro se ho preso a prestito la battuta finale di una delle sue vignette per farne il titolo di questo post, ma ci stava troppo bene. Ebbene si’, anch’io, ieri sera, ho voluto vedere il famigerato servizio della BBC sulla chiesa cattolica ed i preti pedofili. Non sono riuscito, un po’ per (confesso) pigrizia, un po’ per sfortuna, a fare in tempo a vederle la versione originale su internet, per cui mi devo fidare delle parole di Santoro quando dice che il filmato non è stato “edulcorato” o “smussato” in alcun modo se non nella (cito) “correzione di una frase infelice in cui si indicava come redattore della regila Crimen Solicitationis Josef Ratzinger”. Chi ha avuto modo di vedere entrambe le versioni mi rassicuri o mi tolga le fette di salame dagli occhi, grazie. Venendo al dunque: nonostante la campagna screditatoria rivolta nei giorni scorsi dalla quasi totalità dei nostri sempre cosi’ imparziali esponenti politici e di qualche mezzo d’informazione, ho trovato il servizio serio, documentato e poco propenso a imporre un punto di vista particolare. Le considerazioni ed i commenti che venivano fatti al suo interno erano pochi e circostanziati, le interviste agghiaccianti nella loro durezza e rivelatorie come nel caso del procuratore di Phoenix per esempio, che dichiarava, bollettini alla mano, che le stesse massime autorità della chiesa si erano persino rifiutate di ricevere una sua lettera in cui richiedeva all’istituzione che (non dimentichiamolo) basa la sua forza su una persunta supremazia ed infallibilità morale, di ordinare ai propri preti di sottoporsi al giudizio del tribunale americano per i crimini a loro iscritti. In generale comunque, se si esclude qualche passaggio leggermente azzardato, nel senso che non era supportato da prove immediatamente visibili, per tutta la durata del servizio non sono stati mostrati altro che fatti concreti e verificabili. Quello che mi ha fatto innervosire parecchio è stato il fatto che i due sacerdoti presenti in trasmissione sono riusciti, con l’abilità dialettica tipica della categoria, a mettere in piedi un castello di dichiarazioni per cui la chiesa, intesa come istituzione: -è vittima essa stessa dei preti pedofili in quanto ne riporta un danno d’immagine e sta operando al meglio per difendere i bambini di tutto il mondo dalle insidie dei preti pedofili. Bene, quello che segue è un sunto della mia opinione personale, in cui esprimo considerazioni che rappresentano il frutto delle mie riflessioni sull’argomento e che, se non ricordo male, ho pieno diritto di esprimere “con ogni mezzo”, secondo la costituzione dello stato in cui vivo. Fatta questa premessa, penso che senza offesa per un’istituzione che seppure personalmente non sopporto è millenaria ed ha dimostrato, nel corso dei secoli, di quale pasta sia fatta e quali utilità e scopo abbia nella società (se leggete ironia in questa frase, non è colpa mia, siete voi ad essere particolarmente ricettivi...), a mio avviso paragonare il danno fisico e soprattutto psicologico che un bambino subisce in situazioni del genere a quello d’immagine che la chiesa subisce, mi sembra una blasfemia terribile.Per la cronaca, se la chiesa non volesse rischiare che il mondo la creda un club di maniaci avrebbe sottomano una soluzione semplicissima: riconoscere che nell’enorme numero di religiosi che la compongono si nascondono dei criminali e dei pedofili, e dare tutta la propria disponibilità per estirpare il problema alla radice, trovando e facendo perseguire dalla legge i colpevoli. Al contrario, dal servizio della BBC (e da precedenti inchieste, una per tutte quella delle Iene di qualche tempo fa, che aveva mandato persona da alcuni parroci a denunciare molestie ai figli ottenendo in risposta il consiglio a mantenere il segreto) la realtà che se ne evince è che la priorità per la chiesa è quella di evitere lo scandalo ad ogni costo e di reagire semplicemente trasferendo i parroci colpevoli di questi atti orrendi in altre parrocchie dove non sono conosciuti per le bestie che sono. Entrambi i prelati presenti nella trasmissione di Santoro poi, si sono detti scandalizzati dall’accostamento dell’atteggiamento della chiesa a quello dei vertici mafiosi, che a detta loro è un bieco tentativo di criminalizzare un’istituzione senza colpe. Sarà, pero’ in effetti quando si coprono i propri affiliati negando documenti che possono essere utili ad un’indagine su di essi, a volte ospitandoli presso la propria sede e aiutandoli a combattere le richieste d’estradizione fatte dai tribunali che su di loro hanno aperto un’inchiesta, ed arrivando spesso anche a negare l’evidenza di fatti appurati e certi, se non si rischia di venire paragonati alla mafia si rischia di passare per logge massoniche, e in tutta sincerità, personamente, non vedo grandi differenze tra la mafia e, per esempio, la P2. Bene, questo post ha ormai la dimensione di un libercolo, per cui evito di andare oltre, riservandomi di continuare il discorso con voi, se avrete voglia di farmi sapere le vostre opinioni nei commenti. Ottimismi[mercoledì, 30 maggio 2007, ore 14:24] [awooo, news of the world] Ricevo in questo momento un SMS dell'ANSA (servizio al quale sono abbonato da anni e che mi fa ancora più piacere da quando passo all'estero la maggior parte delle mie giornate) che m'informa che "Ritorna sotto controllo l'emergenza rifiuti nel Napoletano:" Bene, penso io, che ho visto dal vivo cumuli alti più di me di sacchi ricolmi delle cose più schifose agli angoli di ogni strada, accanto ai quali giocano i bambini e le mamme passano con i passeggini, sta a vedere che qualcuno si è svegliato! A dire il vero non ci credevo fino in fondo perchè la situazione è critica in modo inverosimile, con le discariche stracolme, le ditte di Nettezza Urbana controllate dalla camorra, il tasso di leucemia da diossina che è il più alto d'Italia, la gente che da un lato è giustamente infuriata per la mancata rimozione dei rifiuti e dall'altro (almeno nella maggioranza dei casi) non si dà la pena di fare un minimo di raccolta differenziata o di fare due passi in più per smaltire la propria rumenta. Pensavo pero', ingenuamente, che un qualche accrocco per superare l'emergenza si fosse trovato. Poi ho fatto scorrere il messaggio ANSA ed ho letto: "Solo 200 tonnellate di immondizia nelle strade e 15 incendi dolosi". Devo davvero lasciare testimonianza scritta di quello che ho pensato? Rassicurazioni[venerdì, 13 aprile 2007, ore 11:05] [news of the world] Sono vivo. Ieri sera ho ansimato fino a mezzanotte e faticavo a sollevare la lattina di birra fino alla bocca. Stamattina sono un tantino indolenzito e decisamente poco scattante, ma sono vivo. Per festeggiare vi propongo un link che mi ha aperto il cuore: chi si ricorda le vignette di Isidoro, su Topolino? Chi ricorda "Wizard of Id" e "B.C." del (da poco scomparso) Jonny Hart? E poi Momma? Bene, QUI ci sono tutti (in inglese) e molti altri. Buona lettura! Dicci tutto, Bill! (post semitecnico)[giovedì, 05 aprile 2007, ore 11:17] [news of the world, impressioni lupesche] A quanto pare Microsoft dovrà rivelare le specifiche del codice sorgente di Windows alle aziende che creano sotware, chi dice gratis, chi a prezzo molto più basso di quello applicato attualmente. Bill Gates è terrorizzato: non tanto dalla prospttiva di diminuzione del gettito derivante dalle royalties, e nemmeno dalla diminuzione della sicurezza derivante dalla maggiore diffusione di informazioni sul codice sorgente. Secondo fonti attendibili Bill il bello è spaventato dal fatto che sempre più persone si renderanno conto che il codice sorgente di Windows è una tremenda accozzaglia di vaccate e di toppe appiccicate con lo sputo (oltre che il più diffuso spyware del mondo)!!! Appello[venerdì, 30 marzo 2007, ore 11:26] [news of the world] Se siete come me tendenzialmemte agnostici e profondamente laici, leggete QUI. Se siete cattolici ma non fondamentalisti, leggete QUI. Non vi invito a sottoscrivere uno di questi appelli, a me non piace dare "buoni consigli" che assomiglino molto a degli ordini... |