
There are no strangers here, only friends who never met.
Categorieamarcordawooo banana republic domande giochicateneaffini impressioni lupesche libri luna piena lupi in pantofole lupi on the road lupo sound manuale del piccolo sistemista news of the world ottimismo e fastidio quasi originale sciem trek senza parole soul landscapes topten tra le orecchie del lupo un lavoro da lupi vita Qualcosa sul Lupo"Trovo difficile definirmi. Sono arrivato alla mia età senza aver mai voluto appartenere a nulla, non a una chiesa, non a una religione: non ho avuto la tessera di nessun partito, non mi sono mai iscritto a nessuna associazione, nè a quella dei cacciatori nè a quella per la protezione degli animali. Non perchè non stia naturalmente dalla parte degli uccellini e contro quegli omacci col fucile che sparano nascosti in un capanno, ma perchè qualunque organizzazoine mi sta stretta. Ho bisogno di sentirmi libero. E questa libertà è faticosa perchè ogni volta, davanti ad una situazione, quando bisogna decidere cosa pensare, cosa fare, si può solo ricorrere alla propria testa, al proprio cuore e non alla facile linea, pronta all'uso, di un partito o alle parole di un testo sacro. Per istinto mi sono sempre tenuto lontano dal potere e non ho mai corteggiato chi lo aveva... ...Con queste lettere non cerco di convincere nessuno. Voglio solo far sentire una voce, dire un'altra parte di verità , aprire un dibattito... ...Allora io dico: fermiamoci, riflettiamo, prendiamo coscienza. Facciamo ognuno qualcosa e salviamoci. Nessun altro può farlo per noi. Da "Lettere contro la guerra" Tiziano TerzaniAmoLei, la mia lupacchiotta, il cibo piccante, osservare le persone, leggere in bagno, ascoltare buona musica, leggere (in generale), ridere di me, pensare, ridere in generale, mangiare bene e con calma, scoprire cose nuove, fare sportOdioLe idee preconfezionate, l'anice, il perbenismo, l'abuso di "k", gli estremi e gli estremismi, gli ombrelli, la mancanza di dialogo, chi urla per non far notare che non ha nulla da dire, odiareCommentiVecchioHidalgo in Alive 'n' kickin'FrancoG in Alive 'n' kickin' elleeci in Alive 'n' kickin' utente anonimo in Alive 'n' kickin' Aliseys in Alive 'n' kickin' Archiviooggiluglio 2008 aprile 2008 marzo 2008 febbraio 2008 gennaio 2008 dicembre 2007 novembre 2007 ottobre 2007 settembre 2007 agosto 2007 luglio 2007 giugno 2007 maggio 2007 aprile 2007 marzo 2007 febbraio 2007 gennaio 2007 dicembre 2006 novembre 2006 ottobre 2006 settembre 2006 agosto 2006 luglio 2006 giugno 2006 maggio 2006 aprile 2006 marzo 2006 febbraio 2006 gennaio 2006 dicembre 2005 novembre 2005 ottobre 2005 settembre 2005 agosto 2005 luglio 2005 giugno 2005 maggio 2005 aprile 2005 marzo 2005 febbraio 2005 gennaio 2005 dicembre 2004 novembre 2004 ottobre 2004 settembre 2004 Aggiungimi ai favoritiaggiungimi nei favoriti di splinderaggiungimi ai tuoi favoriti LinksAliseysAmmazzare la portinaia Amnesty International Avevo tempo da investire Beppe Grillo ChiaraParanoica Chinaski CryBoy Demon Kiss El Giramundo elleeci Ephrem Esercizio di buona follia Il Fantasma Il Pirata Metallico Il tempio di Theleme indymedia La Fabbrica Operante La Profe La strega metropolitana le fou jumeau LogorRomins Lupacchiotto MultiDario My Music Radio Capital Shelidon Squitto Stefano Benni Tessy The Gusty Bus Voglio Scendere Wikipedia Zanocom Contatore*loading* refreshCreditslayout: Lylaimages: Il Gemello Pazzo |
Sciem Trek – Un ladro a bordo![lunedì, 30 aprile 2007, ore 09:13] [sciem trek] Diario del capitano, data astrale 44gattinfilaper6colrestodi2 e un quarto. Oggi il capo della sicurezza, il Signor Vorfe, con l’aiuto dell’acutissimo Tenente Vesuviano Spacc’ A Ualler’, ha risolto un caso che si prospettava complicato con un espediente astutissimo. In questi giorni stiamo ospitando una delegazione di uno dei pianeti più importanti di questo settore della Galassia noto come il Mare della Mente Assente, nel tentativo di fargli capire che la nostra nave non è un camion della spazzatura galattico e che quindi è inutile che ci bersaglino con enormi carichi di spazzatura magnetizzata. Il pianeta è noto col nome di GermanTonto ed i suoi abitanti sono umanoidi dlla carnagione molto pallida e dal calzino nel sandalo. Generalmente questo è un popolo che se non brilla per acutezza mentale si difende molto bene in fatto di organizzazione e rispetto delle regole, per quanto possano essere poco logiche, ed è proprio per questo che il fatto che a metà giornata al medico di bordo dott. Kildere sia stato rubato il comunicatore nuovo ha riempito tutti di stupore. Ovviamente non poteva essere stato nessuno dell’equipaggio, perchè tutti sono dotati di comunicatore e soprattutto perchè viviamo tutti nella stessa nave da tre anni e dovremo starci ancora per altri sette, quindi il furto non avrebbe avuto senso. Appurato che non era stato il dottore a distruggere l’apparecchio per non essere chiamato nel bel mezzo della notte (che qui nello spazio è infinita) per curare i soliti malori quali nausea da antigravità, ustioni da lampada solare scambiata con il raggio fotonico, postumi da sbronza dopo le lunghissime serate al bar (ho già detto che nello spazio è sempre notte, no?) eccetera, i sospetti si sono concentrati di conseguenza sui componenti della delegazione di GermanTonto. Il problema era che bisognava riuscire a trovare il colpevole senza causare un incidente interplanetario (i GermanTonti tendono ad essere molto suscettibili, soprattutto dopo le due pere che hanno buscato nella semifinale del Campionato Galattico di Space Soccer). Proprio a questo punto di stallo al Tenente Spacc’ A Ualler’ è venuta un’idea che ha qualcosa di geniale: ben conoscendo il debole che i GermanTonti hanno per una particolare bevanda chiamata Bih-Raah, ha chiamato il comunicatore del dottor Kildere e camuffando la voce (e soprattutto il forte accento Vesuviano) ha annunciato che il proprietaio dell’apparecchio aveva vinto dodici casse di Bih-Rah Teufelteuten (una delle più forti in commercio e delle più amate dai GermanTonti) ed ha chiesto al ladro il numero di cabina per efettuare Domani mattina (?!) i negoziati riprenderanno senza uno dei delagati ospiti, ma sono certo che arriveremo presto ad un accordo. Per i più pignoli, QUI il rapporto ufficiale, redatto nella lingua della Federazione dei Mondi Deficienti. Fine dell’annotazione Capitano Crick Nave Stellare NonHaRiprais’ Buon Week-endSpero non ne abbiate bisogno quanto me, in ogni caso riposatevi, divertitevi e soprattutto abbiate cura di voi!
Festa Nazionale (post un po' amaro)[giovedì, 26 aprile 2007, ore 09:55] [tra le orecchie del lupo, impressioni lupesche] Lo so, la Festa della liberazione era ieri, ma proprio per questo ne parlo oggi. Per la cronaca, ieri ho lavorato come ogni giorno (a Monaco del 25 Aprile non importa nulla a nessuno) e forse anche questo ha contribuito a farmi provare una sensazione che non mi è piaciuta per niente. La sensazione è che a pochissimi ormai importi qualcosa del 25 Aprile in quanto memoria e celebrazione della liberazione dal regime fascista ma che quasi ogni categoria di persone veda questa data in modo diverso. C’è chi la considera soltanto come un’occasione per non andare a scuola o al lavoro, che quest’anno era sicuramente contrariato dal fatto che cadendo di mercoledi’ era difficilmente sfruttabile con un ponte. C’è chi approfitta della ricorrenza per tentare di dare alle proprie manovre politiche (di qualunque colore e genere siano) una parvenza di senso e di fondamento (bravi! Proprio bravi!). C’è chi approfitta del clima di virtuoso patriottismo per fare proclami (anche questi di svariato genere e a volte di dubbia opportunità) o partecipare alle manifestazioni, nella speranza di conquistare qualche consenso in più. C’è chi si lamenta per la commemorazione di “quei delinquenti” dei partigiani e vorrebbe che fossero celebrati anche “quei poveri martiri” della Repubblica di Salo’ C’è chi nemmeno sa quale sia il motivo per cui si fa festa (che poi sono gli stessi che si chiedono perchè il concerto del primo maggio sia “sponsorizzato” dai sindacati). C’è chi deve a tutti costi dire la sua anche se non ha nessun concetto da esprimere, allora si riempie la bocca di paroloni altisonanti che una volta tradotti non significano nulla di concreto. Infine c’è chi, come me, ricorda i racconti di un parente (nel mio caso mio nonno) che si trovo’ in mezzo ad una guerra che non voleva e non capiva e che si fece cinque anni in un campo di prigionia in Africa a causa delle manie di grandezza di persone che se ne stavano comodi e osannati nei loro uffici in Italia, con la beffa, al suo ritorno, di sentirsi accusare di diserzione. Mio nonno, che allora era un ragazzo, nel campo di prigionia inglese imparo’ alcune cose fondamentali che si premuro’ di trasmettermi quando ero piccolo. Non esistono i popoli, esistono le persone. Persone che dovrebbero imparare a risolvere i loro conflitti, piccoli o grandi che siano, senza prevaricare (o cercare di farlo) il proprio prossimo, persone che almeno in teoria dovrebbero pensare al di là del proprio orticello d’interessi, lavorando per contribuire con il loro (che sia enorme o minuscolo non importa) apporto al bene comune. Il 25 Aprile 1945 il bene comune era rovesciare un regime che ci stava umiliando e distruggendo, come Paese e come individui. Oggi, temo, se sostituiamo a “regime” la parola “sistema” (politico, sociale, mafioso, pseudo-culturale), siamo più o meno nella stessa situazione. Ciao a tutti, abbiate cura di voi (chè difficilmente altri l’avranno per voi) M. Piccolo (?!) sfogo[mercoledì, 25 aprile 2007, ore 16:32] [un lavoro da lupi] Ma è possibile, maremma informatica piena di virus, restare in attesa (con tanto di musichetta idiota a farti il lavaggio del cervello) DUE ORE E MEZZA (e non è ancora finita, porcaccia di qualla maiala schifosa!) per attivare un maledetto software? Io chiedo i danni morali! Per recuperare[lunedì, 23 aprile 2007, ore 17:36] [giochicateneaffini] Raccattato su un blog, mi piace l’idea di parlare di musica, e siccome è difficile stabilire qual è la propria canzone preferita... quella che vorresti fosse stata scritta per te: Werewolves of London, Warren Zevon; Bello e impossibile, Gianna Nannini (ha!) quella che ti ricorda la tua infanzia: Colpa d’Alfredo, Vasco; L’inno del corpo sciolto, Roberto Benigni un gruppo che ascolti spesso: Tutti quelli che suonano davvero (se non si capisce da chi cito qui...) quella con cui vorresti svegliarti: Minnie The Moocher, Cab Calloway and Bues Brothers; I ragazzi sono in giro, Ligabue quella che ascolti spesso in questo periodo: Lost in the Supermarket, The Clash; Tommy the cat, Primus quella che ti fa pensare al sesso: Sexual Healing, Marvin Gaye (scontata? Ascoltare per credere); Boogie, Paolo Conte (meno scontata...) quella per viaggiare: The Passenger, Iggy Pop e poi molto blues quella che ti fa pensare alla solitudine: Like a Rolling Stone, Bob Dylan; Lullaby, Cure quella per quando sei incazzato: Take a look around, Limp Bizkit, Killing in the name of, Rage Againist The Machine; Quarant’anni, MCR quella con il migliore inizio: Thunderstruck, AC/DC; Light my fire, Doors; Your Latest Trick, Dire Straits quella che più ti estrania dalla realtà: Private Investigations, Dire Straits, quasi tutto Tom Waits; Chan chan, Buena Vista Social Club; Fata Morgana, Litfiba quella più triste: Freedom, Timoria quella che quando la senti ti fa scatenare: Rude Mood, Stevie Ray Vaughan; Soul Bossa nova, Quincy Jones; Guitar Rhumba, Sue foley la migliore canzone come colonna sonora: Creuza de ma, De Andrè (chiedo scusa per gli accenti...); In un giorno di pioggia, MCR; Folaghe, De Andrè quella per la tua città: Hollywood, Negrita quella che ti fa divertire: Banana Boat, Harry Belafonte; Shame and Scandal, Sir Lancelot; Cheope, Vallanzaska; Le Lucertole del folk, MCR quella con un bel titolo: Child in time, Deep Purple quella che ti fa ricordare una persona: Provo a difendermi, Negrita quella più brutta: ...una sola? quella sull’amore vero: One, U2; I say a little prayer, Aretha Franklin; Everybody Needs, Blues Brothers; That’s Amore, Dean Martin quella che ti fa ricordare bei momenti: Superstition, Stevie Wonder; Sweet Home Chicaco, Blues Brothers quella che ti fa ricordare brutti momenti: Don’t Cry, Guns ‘n’ Roses quella che ti fa riflettere: molte, una su tutte L’uomo col megafono, Daniele Silvestri quella con il miglior testo: Coda di Lupo, De Andrè e poi tante altre... quella che non ti piaceva ma adesso ami: non me ne vengono in mente quella che vorresti al tuo funerale: Il bicchiere dell’addio, MCR; Happy trails, Roy Rogers & Dale Evans quella che descrive perfettamente un momento della tua vita: Cyrano, Guccini (fosse stato solo un momento...) quella che ti piace nella collezione dei tuoi genitori: Tutto De Andrè (grazie Pa’!) quella che non conosceresti se non fosse per un tuo amico: Ce ne fosse una sola... (Grazie Hermano, Pirata e Ricciolo!) quella che ti fa venire in mente la prima cotta: Serenata Rap, Jovanotti quella che hai dedicato: Per ridere molte, seriamente molte meno (che ora non mi sovvengono) quella che ti dona serenità: Molti blues e soul... Lup Van Winkle[lunedì, 23 aprile 2007, ore 14:21] [tra le orecchie del lupo] 23 Aprile 2027 – Giornale Radio
Mediolanum: ancora una dimostrazione del fatto che la scelta fatta molti anni fa sulla prosecuzione ad libitum delle cure mediche anche ai malati molto sofferenti e considerati irrecuperabili era giusta. Al Policlinico San Ruini di Milano, ieri mattina, un uomo che esattamente vent’anni fa era stato investito dall’intero corteo di un funerale e che per questo era caduto in coma, si è svegliato grazie all’abnegazione dei medici che incuranti delle sue sofferenze e forti del principio che soltanto il Signore puo’ decidere se e quando prendere una vita, hanno continuato a pompargli a forza aria nei polmoni, a dializzarlo per ovviare al mancato funzionamento dei reni (persi nell’incidente) ed a testare su di lui nuove ed incredibili cure sperimentali. Il signor Lup Van Winkle in seguito alla tragica marmellata che di lui ha fatto il corteo funebre ed alla degenza prolungata ha subito l’asportazione dei reni, di parte del fegato, di una cornea (necessaria per un trapianto ad una sfortunata valletta televisiva che rischiava un forte astigmatismo), della punta della lingua, di un metro e mezzo d’intestino, delle orecchie e di un gluteo, oltre all’amputazione di entrambe le gambe e della sezione omerale del braccio sinistro, riattaccato poi con una innovativa tecnica detta “piede di foca”, unendo il gomito direttamente alla spalla. Alcune delle cure sperimentali che i medici hanno tentato Nonostante questi piccoli inconvenienti i familiari del signor Van Winkle hanno rlasciato entusiastiche dichiarazioni per ringraziare i medici del loro operato. Il figlio, per esempio, prima di cedere all’emozione ed abbracciare il nostro cronista cosi’ forte da rompergli uno zigomo, il naso e sette costole, ha dichiarato:”Certo, sono felicissimo che mio padre si sia svegliato, e non importa se è ridotto alla metà di cio’ che era prima, non fa nulla se ha sofferto come un cane per vent’anni ed è rimasto scemo e chissenefrega se lo hanno usato per sperimentare medicinali che poi si sono rivelati dannosi e pericolosi! Ora è sveglio, e per tutto questo non posso che ringraziare i medici, il governo e Proprio dal Governo sono arrivati, in serata, molti telegrammi di congratulazioni: per primo il Presidente del Consiglio Rutelli, poi il Ministro per le Attività Religiose, il Ministro della Collera Divina ed infine i portavoce dei partiti di governo e di opposizione: Democrazia Cattolica, Rifondazione Cattolica, Partito TeoDem, Santa Alleanza Nazionale, Forza Chiesa, La Croce nel Pugno, Santa Margherita. Tutte le reti televisive italiane si stanno contendendo la possibilità di intervistare in esclusiva il “novello Lazzaro”, come il signor Van Winkle è già stato soprannominato, anche se si crede che per non turbare la sensibilità del pubblico si ricorrerà a una controfigura. Pare che la rete più accreditata sia Rai UnoeTrino che dovrebbe programmare una puntata speciale della seguitissima trasmissione “Confessionale”, condotta dal decano del giornalismo italiano, Bruno Vespa. Si vocifera che per l’occasione saranno invitati altri famosissimi personaggi che hanno vissuto simili storie di “morte e rinascita” come Lapo Elkann e Paolo Calissano. Il Senatore a Vita e grande guru della politica italiana Silvio Berlusconi non potrà, purtroppo, essere presente perchè attualmente si trova in una clinica dell’Opus Dei a Rio de Janeiro in attesa di sottoporsi al terzo trapianto di set cuore/capelli degli ultimi dieci anni. Il fondatore della moderna politica italiana ha dichiarato, al telefono:”Tornero’ con il cuore (ed i capelli) di un ragazzino (letteralmente, tanto qua ce ne sono un sacco per strada a ciondolare, uno più uno meno...)!” Come ci si poteva aspettare i soliti anarco-insurrezionalaici si sono radunati sotto alle finestre del Parlamento per manifestare contro quello che loro affermano essere accanimento terapeutico e per alcune altre ragioni che non è nemmeno il caso di menzionare. La Polizia di Città del Vaticano, quartiere Roma, ha subito disperso i manifestanti non autorizzati arrestandone anche due per essersi tenuti per mano essendo dello stesso sesso (apologia della sodomia), quattro per abbigliamento blasfemo (magliette di gruppi Heavy Metal), nove per avergli trovato addosso stampa messa all’indice (i delinquenti avevano in tasca vecchie copie del Manifesto, numerose copie di quotidiani di paesi Infedeli ed una ant e addirittura sei per aver mostrato agli ignari passanti caricature offensive e blasfeme del Santo padre Iracondo I. Bene, questa era l’ultima notizia del nostro spazio dedicato all’attualità, vi lascio ai nostri programmi del pomeriggio... un momento, abbiamo un aggiornamento dell’ultim’ora. Pare che Lup Van Winkle si sia appena inspiegabilmente suicidato piantandosi una forchetta in un’occhio... (Grazie a Washington Irving per l'idea portante di questo post) Un tranquillo week-end di letargo[lunedì, 16 aprile 2007, ore 12:44] [un lavoro da lupi] Tutti è cominciato venerdi’. Come ogni mattina sono arrivato in ufficio alle otto e un quarto, pronto a fare la mia giornata di lavoro sapendo che sarebbe durata più del dovuto perchè nel pomeriggio avremmo installato la nuova centrale telefonica (e di rimando i nuovi telefoni) in entrambi i locali della società. Nulla avrebbe potuto prepararmi al fatto che siamo riusciti a finire i lavori soltanto all’una di notte, dopo aver saltato anche la cena perchè il Mac di Monte Carlo chiude inspiegabilmente alle undici di sera... Morale della favola, sono arrivato a casa alle due (grazie al tecnico della ditta che ci ha fornito il materiale, che mi ha portato a casa in auto prima di tornare a casa sua a Nizza, povero eroico ragazzo) stanco, assonnato ed affamatissimo. Onde evitare di sbranare Lei nel sonno mi sono concesso una cena volante (salsiccia e purè ed un panino coi wurstel) e poi, soddisfatto e leggero (!), mi sono permesso di svenire sul letto, anche perchè la mattina seguente (a dire il vero la mattina stessa, a quel punto) avevo un impegno inderogabile alle dieci. Morale della favola, ho passato quasi tutto il sabato (pomeriggio) a dormire come una marmotta oversize e soltanto ieri sono stato in grado di vivermi un po’ il fine settimana. La buona notizia è che dopo aver totalizzato la bellezza di 15 ore e 40 minuti lavorativi in un giorno, ora ho una giornata intera da recuperare (si’, perchè qui gli straordinari non esistono. Quelli pagati intendo...) quando più mi aggraderà.
...che culo... Rassicurazioni[venerdì, 13 aprile 2007, ore 11:05] [news of the world] Sono vivo. Ieri sera ho ansimato fino a mezzanotte e faticavo a sollevare la lattina di birra fino alla bocca. Stamattina sono un tantino indolenzito e decisamente poco scattante, ma sono vivo. Per festeggiare vi propongo un link che mi ha aperto il cuore: chi si ricorda le vignette di Isidoro, su Topolino? Chi ricorda "Wizard of Id" e "B.C." del (da poco scomparso) Jonny Hart? E poi Momma? Bene, QUI ci sono tutti (in inglese) e molti altri. Buona lettura! Avviso ai naviganti[giovedì, 12 aprile 2007, ore 14:32] [topten] Questa sera vado, quasi cinque mesi dopo la fine della breve parentesi invernale che mi aveva riportato in attività dopo un anno e mezzo di fiacca, a giocare a calcetto. Se per qualche giorno non doveste avere mie notizie, la motivazione potrebbe essere una delle seguenti: 01- A metà partita ho visto la Madonna e mi sono imbarcato per fare il missionario (laico nonostante tutto) in Africa, senza nemmeno cambiarmi 02- Mi sono giocato definitivamente i polmoni e non mi lasciano portare un computer nela tenda ad ossigeno 03- Ho i crampi talmente forti che mi muovo come Smeagle (e tutto cio’ che riesco a scrivere è “Il mio Tessssssssssoro!”) 04- Ho preso una tremenda pallonata in faccia e quando sono rinvenuto, credendo di essere Calderoli, sono stato abbattuto a bastonate dai miei amici più cari (grazie!) 05- Ho perso la strada andando al campo (eh, dopo tanto tempo…) e sto vagando per l’entroterra ligure o peggio sono sperduto in Francia 06- Mi ha visto un agente (non un pulotto, uno di quelli che fanno i soldi vendendoti in giro) e sono stato scritturato come orso-bersaglio in un tirassegno 07- Mi sono reso conto di essere ormai troppo vecchio e malandato per fare sport e mi sono suicidato per la delusione 08- Mi sono innamorato del pallone e siamo fuggiti insieme 09- Ho preso più gol di Doni (il portiere della Roma, N.d.R.) ed insieme a lui ho fondato un centro di recupero per portieri depressi 10- Non ho un cazzo di voglia di scrivere (capita...)
In ogni caso, state tranquilli (o cominciate a disperarvi), non sarà cosi' facile liberarsi di me! Ciao a tutti, abbiate cura di voi! M. Back from Heaven[martedì, 10 aprile 2007, ore 16:02] [luna piena] Erano anni che non passavo un fine settimana pasquale cosi’ rilassante, divertente ed allegro. Due (o quasi) giorni in compagnia della maggior parte degli amici più cari, spersi in mezzo a quell’ondulata e verdeggiante campagna che si trova sulle colline intorno a Tortona a chiacchierare, mangiare, bere, giocare a pallone (ma non troppo, si fa fatica!), senza avere l’assillo di divertirsi a tutti i costi, tanto in questi casi il divertimento è talmente spontaneo da trovare qualsiasi pretesto per presentarsi e gettare scompiglio. Persino il clima, tradizionalmente incline a rovinare le gite fuori porta ed in generale tutte le attività pasquettistiche da svolgersi all’aperto, quest’anno ha sfoderato temperature estive ed un sole da spiaggia per tutto il tempo del nostro soggiorno collinare. Ok, d’accordo, lo ammetto. Ci sono state anche alcune note stonate, ma nulla di abbastanza grave da compromettere il buon andamento del nostro piccolo raduno. Le menziono soltanto (e di sfuggita) perchè non voglio dare l’impressione di essere come quelli che tornano da una vacanza e parlano solo delle cose meravigliose che hanno (o almeno, cosi’ dicono) visto, fatto e provato.
A proposito di cose (e persone) meravigliose, è d’obbilgo una serie di “grazie”: - a Ricciola e Muro per la loro ospitalità e per tutte le attenzioni che ci hanno dedicato (in particolare com'è normale, a Lei) - a Ricciolo, come sempre Primo Fuochista della Reale Loggia del Salamino, Cavaliere della Bistecca, Pari di Salsiccia e Benemerito della Costina, per avere come al solito preso in mano le redini della grigliata con il risultato di averci fatto mangiare meravigliosamente (ma non solo per questo...), sorattutto tenendo conto dell'elemento destabilizzante delle verdure da grigliare, che nei nostri barbecue non avevano mai (e sottolineo mai) messo piede - al Pirata per la musica, per la Play, per le consulenze erboristiche e per l'incessante lavoro di produzione svolto al servizio della comunità. Ah, dimenticavo, io non ti ho più pagato le sigarette! Perdono, perdono Perdoooonooooo.... - a Emi e PEis per la musica e la compagnia - al Sole per averci cotto le cervella al punto giusto - a tutti gli uccellini che non hanno smesso un attimo di cantare - all’erba per essere cosi’ verde, all’aria per essere stata cosi’ frizzante e limpida, al pallone per non essersi bucato (per la prima volta in anni ed anni di Pasquette). Restando in tema[giovedì, 05 aprile 2007, ore 17:30] [quasi originale] Il commento di Kissola al post precedente mi ha ispirato una nuova canzone: Di Savio - Ambrosino - Lupo: Wondows Matto Il windows matto che si pianta ancora Dicci tutto, Bill! (post semitecnico)[giovedì, 05 aprile 2007, ore 11:17] [news of the world, impressioni lupesche] A quanto pare Microsoft dovrà rivelare le specifiche del codice sorgente di Windows alle aziende che creano sotware, chi dice gratis, chi a prezzo molto più basso di quello applicato attualmente. Bill Gates è terrorizzato: non tanto dalla prospttiva di diminuzione del gettito derivante dalle royalties, e nemmeno dalla diminuzione della sicurezza derivante dalla maggiore diffusione di informazioni sul codice sorgente. Secondo fonti attendibili Bill il bello è spaventato dal fatto che sempre più persone si renderanno conto che il codice sorgente di Windows è una tremenda accozzaglia di vaccate e di toppe appiccicate con lo sputo (oltre che il più diffuso spyware del mondo)!!! Bella giornata[martedì, 03 aprile 2007, ore 10:20] [vita] Ah, oggi sono proprio contento: l'aria è frizzante ma la temperatura gradevole, il mare è calmo, il cielo è blu... e il fiocco è ROSA!!!!
Anima Pia[lunedì, 02 aprile 2007, ore 09:40] [quasi originale] Ed ecco a voi, in esclusiva, il nuovo singolo del gruppo che non riesce ad andare a San Remo per motivi di ordine teologico, gli Amichetti di Campagna! Signore e Signori, testo del Lupo, musica non lo so, Anima Pia! Andava col rosario per la strada Mi vide e con un gesto mi scomunico’ Col viso in alto di chi il mondo sfida E tiene ai piedi un governo con un no Nel cuore aveva un plinto di cemento Negli occhi quello sguardo un po’ invasato In testa aveva il mondo del quattrocento Come se Savonarola fosse tornato La notte lui la passa con penna e carta Cercando di non pensare a novizi o suore Di giorno si presenta a Porta a Porta Per “consigliare” a noi cosa temere Anima Pia, pensa ai cazzi tua Sono mie scelte quelle che faccio tra le mie mura Anima Pia, hai uno stato tuo Non t’interessi quel che facciamo noi di qua Avrei soltanto voglia di potere [non stressarmi] Decidere se star con lui o lei [non sposarmi] Se tu senti freddo da solo la notte Non dare a me la colpa urlando “No”! |